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Come presentare un immobile che ancora non si può visitare

Un bel render convince a guardare. Non basta a far decidere. Quello che manca di solito è tutto il resto.

6 minuti di lettura · Tutti gli Insights

Presentare un immobile non ancora visitabile significa mettere insieme rappresentazione e informazione: immagini che mostrano davvero gli spazi, planimetrie leggibili, capitolato chiaro, tempi e disponibilità aggiornati, con la garanzia che quello che viene mostrato corrisponda a quello che sarà consegnato.

Capita spesso: il progetto ha render bellissimi, la gente li guarda, le richieste arrivano. Poi in appuntamento le domande sono sempre le stesse e nessuna riguarda il render. Quanto misura davvero la camera. Il parquet è compreso. Quando si consegna. Il posto auto c'è.

Un'immagine serve a far immaginare. Una decisione di acquisto ha bisogno di altro. Le quattro domande qui sotto sono quelle che tornano quasi sempre, e conviene avere una risposta pronta per ognuna.

Le quattro domande che arrivano sempre

Com'è fatta davvero casa mia?
Servono planimetrie leggibili anche da chi non legge disegni tecnici, con misure delle stanze e arredo indicativo, e render interni che mostrino gli spazi principali: living, cucina, camera, bagno. Una sola immagine esterna lascia la persona a immaginare da sola, e di solito immagina peggio.
Cosa è compreso e cosa no?
Il capitolato è il documento più letto e il meno curato. Conviene renderlo comprensibile: quali materiali sono previsti, quali scelte sono possibili, cosa comporta cambiare. Se i materiali si possono vedere, anche solo in foto ravvicinate, il discorso diventa concreto.
Quando sarà pronta?
Tempi previsti di consegna e stato attuale dei lavori. Le foto dell'avanzamento, aggiornate ogni tanto, fanno un lavoro che nessun render può fare: dimostrano che si sta costruendo.
È ancora disponibile?
La disponibilità va tenuta aggiornata in un punto solo, consultabile da chi promuove e da chi vende. Proporre un'unità già opzionata è il modo più rapido per perdere credibilità.

Perché un bel render da solo non basta

Un render molto curato alza le aspettative. Se la casa consegnata è diversa da quella mostrata, il problema non si vede in campagna: si vede in appuntamento, quando il cliente confronta, e alla consegna, quando si lamenta.

Per questo le immagini vanno fatte sul progetto reale, con i materiali del capitolato e le metrature vere, non su una versione idealizzata. Costa un po' più di tempo all'inizio e evita discussioni dopo.

Guarda come abbiamo raccontato progetti reali

Quando servono strumenti più profondi

Se le unità sono poche e simili tra loro, immagini, planimetrie e un capitolato chiaro bastano. Quando le unità sono molte, con tagli ed esposizioni diverse, serve un modo per consultarle: un ambiente dove selezionare l'unità, vedere la planimetria, la disponibilità e i documenti.

Il passo successivo è il tour navigabile dentro l'appartamento, con la possibilità di cambiare finiture e vedere l'effetto. È utile soprattutto quando il capitolato è un argomento di vendita e durante l'appuntamento, come supporto per chi sta spiegando.

Come si promuove un cantiere non ancora visitabile

Parliamo del progetto

Vediamo cosa hai già in mano.

Render, planimetrie, capitolato: spesso il materiale c'è e va solo messo in ordine.

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